Descrizione e obiettivi del corso

Il corso mira all'acquisizione di approfondite competenze nella conservazione, valorizzazione, gestione e pianificazione sostenibile delle risorse naturali e dei patrimoni territoriali, anche con riferimento al processo di territorializzazione in prospettiva diacronica. In particolare i dottorandi acquisiscono conoscenze teoriche e pratiche per: svolgere analisi funzionali dei sistemi ambientali (geo-eco-culturali) e territoriali, definire e implementare protocolli di monitoraggio ambientale e territoriale e strumenti avanzati per la conservazione e valorizzazione della biodiversità, sviluppare e utilizzare approcci di gestione e pianificazione sostenibile del paesaggio, svolgere analisi di impatto ambientale e di valutazione ambientale strategica e le connesse indagini di carattere storico e geografico, utilizzare metodologie innovative per la tutela di beni ambientali e culturali. Nel complesso il corso prevede lo studio del territorio nelle sue diverse dimensioni, con approcci innovativi multi-scala volti a integrare la necessità di protezione ambientale e della salute con quella dello sviluppo socio-economico sostenibile, anche tramite la progettazione di sistemi di prevenzione e gestione dei rischi naturali e antropici, di infrastrutture verdi per la resilienza e la rigenerazione urbana. Gli obiettivi formativi interdisciplinari del Corso sono orientati anche all’acquisizione di conoscenza approfondita della lingua inglese, abilità nell’elaborazione di dati, capacità a gestire attività di ricerca.

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Sbocchi occupazionali e professionali previsti

Il corso ha lo scopo di fornire le competenze necessarie per esercitare attività lavorative come quelle di ricercatore, tecnologo e progettista presso Università, Enti pubblici o privati, italiani o stranieri. I dottori di ricerca saranno figure di elevata qualificazione scientifica a carattere interdisciplinare, con capacità di organizzazione/gestione/sviluppo autonomo della ricerca nei diversi ambiti delle scienze ecologiche, storiche, geografiche, e nell’analisi, monitoraggio, pianificazione e gestione del territorio e potranno lavorare nei seguenti settori:

  • studio, rilevamento, classificazione, analisi, ripristino e conservazione, gestione e pianificazione di componenti abiotiche e biotichedi ecosistemi naturali, acquatici e terrestri, e di sistemi territoriali;

  • analisi, valutazione e monitoraggio di sistemi e processi ambientali, nella prospettiva della sostenibilità e della prevenzione dei relativi rischi, ai fini della tutela, conservazione e valorizzazione della qualità dell’ambiente e del territorio;

  • pianificazione e progettazione del territorio e valorizzazione del patrimonio territoriale, per lo sviluppo locale, del settore del turismo sostenibile e della bio-economy;

  • gestione della biodiversità e pianificazione sostenibile delle aree naturali e semi-naturali ivi incluse le produzioni agroalimentari legate alla vocazione dei territori;

  • sistemi di monitoraggio multi-scala su base geografica con utilizzo e gestione di banche dati territoriali e tecnologie GIS.