Obiettivi formativi del Dottorato

Il Corso di Dottorato in Biologia e Scienze applicate dell’Università degli Studi del Molise ha lo scopo di sviluppare competenze scientifiche e tecnologiche avanzate necessarie per svolgere attività di ricerca autonome a carattere interdisciplinare nel campo della biologia e della sicurezza delle infrastrutture e dell’informazione, sviluppando e integrando strumenti avanzati di analisi ed elaborazione dei dati. Particolare attenzione è rivolta all’educazione del dottorando ad elaborare strategie di analisi e soluzione di problemi complessi da applicare sia in contesti di ricerca sia in contesti industriali. Il corso è articolato in due curricula:

  1. Biologia: mira a formare personale altamente qualificato con una preparazione interdisciplinare in grado di progettare e svolgere autonomamente ricerche di base e applicate nell'ambito dei diversi sistemi biologici. Le tematiche di ricerca riguardano in particolare organismi microbici, animali e vegetali e ne includono lo studio a livello cellulare, molecolare e morfo-funzionale.

  2. Scienze Applicate: mira a formare professionisti in grado di progettare e svolgere autonomamente ricerche in ambiti fortemente interdisciplinari, attraverso metodi quantitativi nel campo delle scienze dell'informazione, della matematica e fisica, delle tecnologie di monitoraggio strutturale e ambientale, mediante l’integrazione di tecniche di analisi numerica, metodi di ottimizzazione, gestione dei dati e della conoscenza, ingegneria del software e sicurezza informatica.

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Attività didattica disciplinare e interdisciplinare

Il percorso formativo del Corso di Dottorato in Biologia e Scienze applicate prevede l’acquisizione di 180 CFU che comprendono 120 CFU di attività di ricerca e 60 CFU di attività frontali. La ricerca rappresenta l’attività di formazione primaria e consiste nello svolgimento in autonomia di un progetto di ricerca nell’ambito dei temi previsti dai curricula del dottorato. Il progetto di ricerca viene assegnato dal Collegio dei docenti entro tre mesi dall’inizio del corso e sarà realizzato sotto la guida di un tutor. Al fine di promuovere lo sviluppo delle capacità critiche degli studenti e favorire un forte consolidamento culturale, il percorso di dottorato prevede 60 CFU che potranno essere acquisiti mediante:

  1. la partecipazione a seminari, corsi, cicli di lezioni organizzati nell'ambito delle attività del dottorato, a livello di Ateneo e/o in sedi esterne. Il Collegio dei docenti predispone annualmente il calendario dei cicli di lezioni, workshop e seminari organizzati a livello di Ateneo o di Dipartimento. Il calendario della attività è pubblicato nella sezione Struttura formativa;

  2. la presentazione dei risultati sperimentali in workshop, congressi e convegni nazionali e internazionali;

  3. un periodo di formazione all’estero con durata concordata tra tutore, dottorando e coordinatore e soggiorno minimo di 6 mesi.

Per l’ammissione all’esame finale per il conseguimento del titolo, i dottorandi devono avere almeno una pubblicazione accettata su una rivista peer-review; l’ammissione al III anno è subordinata alla presentazione nella relazione di fine anno di almeno un articolo sottomesso ad una rivista peer-review. Relazioni a convegni scientifici, workshop, sessioni tematiche di congressi di carattere internazionale e nazionale, software e brevetti sono ulteriori prodotti valutabili e rappresentano prodotti attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi.


Sbocchi occupazionali e professionali previsti

Il Corso di Dottorato in Biologia e Scienze applicate intende formare ricercatori, manager della ricerca e professionalità altamente qualificate con competenze sulla progettazione e gestione delle attività di ricerca, di analisi e di monitoraggio presso Enti ed Istituzioni, pubblici e privati, italiani o stranieri, studi professionali e imprese che operano nei settori:

  • recupero, conservazione, monitoraggio e caratterizzazione della biodiversità;

  • studio dei meccanismi di interazione tra organismi vegetali e l’ambiente;

  • utilizzo di piante e microrganismi nel recupero e risanamento ambientale;

  • studio dei meccanismi cellulari che sono alla base di determinate patologie umane;

  • analisi della risposta di modelli cellulari umani sani o patologici al trattamento con molecole di origine naturale e/o sintetica;

  • progettazione e sviluppo di sistemi software complessi e sicuri;

  • ideazione di sistemi di supporto alle decisioni basati su tecniche di apprendimento automatico e metodi di ottimizzazione sia esatti sia basati su meta-euristiche;

  • analisi e ideazione di modelli matematici per l’analisi di immagini e per la modellizzazione e la soluzione numerica di sistemi di equazioni complessi;

  • diagnostica e monitoraggio avanzato delle persone, dell’ambiente, del patrimonio costruito e dei beni culturali;

  • sicurezza delle infrastrutture informatiche e tecnologiche, sia dal punto di vista software sia fisico (edifici, reti, lifelines).


Internazionalizzazione del dottorato

La strategia di internazionalizzazione del corso di dottorato è promossa attraverso:

  • il periodo obbligatorio di almeno 6 mesi all’estero;

  • la presenza nel Collegio dei docenti di componenti afferenti ad Università straniere;

  • la possibilità di attribuzione dell’etichetta di Doctor Europeaus;

  • la partecipazione a progetti internazionali;

  • le collaborazioni e i contatti internazionali dei membri del Collegio;

  • attrazione di laureati stranieri mediante la massima diffusione, anche a livello internazionale, del bando di concorso e posti riservarti a candidati con titolo di studio acquisito all’estero.